La cucina di Procida è parte della tradizione gastronomica di Napoli e della Campania. Ma come ogni isola, anch’essa mantiene delle caratteristiche proprie, in maniera più forte rispetto ad altre località della terraferma.

Il nostro consiglio, per chi vuole immergersi nella bellezza di questi luoghi, è andare a scoprire prodotti e piatti tipici, assecondando i gusti personali e lasciandosi andare ai suggerimenti dei procidani. La loro gentilezza sarà la guida sincera per scegliere i ristoranti migliori oppure i luoghi da non perdere.

Gli orti di quest’isola, a solo poche miglia dalla costa napoletana, sono ricchi di prodotti genuini. Il mare garantisce pesce fresco per soddisfare i palati più esigenti, con piatti semplici e buoni come quelli tipici delle culture popolari.

I turisti che soggiornano qui possono scegliere tra diversi prodotti e preparazioni. I limoni di Procida sono sicuramente tra questi, da essi si ricavano, tra le altre cose, un’ottima insalata di limoni, una delicata crema pasticcera e un buonissimo limoncello.

Insalata di limoni preparata dal GM Bar

Per non lasciarvi insoddisfatti con questa panoramica necessariamente breve, prendiamo in considerazione due piatti tipici di grande interesse. Il primo è il coniglio alla procidana, la qualità delle materie prime gioca un ruolo da protagonista, insieme all’accuratezza della preparazione, che prevede ad esempio una lenta cottura.

 

Coniglio alla procidana, preparato dal Ristorante la Pergola

Gli ingredienti principali di questo piatto sono: aglio, olio EVO, pomodorini datterini maturi, meglio se del piennolo, vino bianco, rosmarino e sale.

Il coniglio viene prima fatto rosolare in olio extravergine, si prosegue in un tegame a parte con olio extravergine, una testa di aglio in camicia, rosmarino, sale grosso e pepe. Appena l’olio comincia a essere caldo, si aggiunge mezzo litro di vino bianco e si lascia cuocere a fuoco molto basso, finché il vino non è completamente evaporato. A questo punto si aggiungono i pomodorini e si lascia andare finché non siano cotti ed il sughetto ben ristretto, infine si aggiunge il basilico. Il coniglio alla procidana è un piatto che richiede tempo per la preparazione ma il risultato è una gioia per il palato.

Non si può lasciare Procida senza avere provato almeno uno dei piatti preparati con pesce fresco. Tra tutti, ci piace consigliarvi il calamaro ripieno alla procidana.

Calamaro Ripieno alla procidana, preparato da Ristorante Crescenzo

I calamari sono lavati accuratamente, solo i tentacoli sono tagliati a pezzetti e passati in padella con aglio tritato e olio EVO, per diventare parta della farcitura, che consiste in pane ammorbidito in acqua, con formaggio grana e pecorino grattugiati, uovo, basilico, prezzemolo, sale, pepe. I calamari, imbottiti in questo modo, vengono fatti rosolare dolcemente, quindi sfumati col vino. La cottura prosegue ancora un po’ dopo l’aggiunta dei pomodorini tagliati.

Anche questo piatto darà il suo contributo per una vacanza all’insegna del gusto, insieme alle altre meraviglie di Procida.

Per la scelta dei ristoranti in cui mangiare, non vogliamo sottrarci alla responsabilità di consigliarvi i posti più rinomati. Considerate però la nostra indicazione come un punto di partenza per fare le vostre scoperte in tutta tranquillità e soprattutto su un’isola che fa dell’accoglienza il proprio stile caratteristico. Ecco comunque tre posti da visitare a pranzo o a cena:

  1. Da Crescenzo, a Marina Chiaiolella
  2. GMBar, a Marina Grande
  3. La Pergola, a Ciraccio

Non dimenticate di assaggiare gli ottimi vini dei vigneti locali, l’aglianico come rosso e la falanghina come bianco, in bottiglia ma anche sfusi. Soprattutto, cercate lo cose che vi gustano di più tra i tanti piatti locali a base di pesce fresco e non lasciatevi sfuggire i profumi e i colori di questa splendida isola del Golfo di Napoli.

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