Una breve guida alle 5 cose da fare a Procida per scoprire ogni angolo e ogni aspetto di questa piccola perla del Golfo di Napoli.

Che si abbia a disposizione un solo giorno o che se ne abbiano di più Procida è un’isola molto piccola ma anche ricca di luoghi affascinanti assolutamente da visitare e di piacevoli attività che consentono di scoprire a pieno la bellezza di questo fazzoletto di terra a largo di Napoli.

E’ questo, infatti, un luogo magico, in cui il tempo si è fermato, in cui la natura è protagonista, i paesaggi e i panorami regalano viste mozzafiato, in cui i palazzi raccontano la storia, le architetture, tipicamente mediterranee disegnano i centri storici sparsi per l’isola e il mare, di un blu intenso, offre tante occasioni in estate per divertirsi ed esplorare gli angoli più suggestivi. 

1. Escursione all’isolotto di Vivara

L’isola di Vivara, da sempre di proprietà privata, è stata da poco aperta al pubblico ed è un luogo di grande fascino in cui storia e natura si incontrano. Vi sono state, infatti, rinvenute tracce di abitazioni di epoca micenea. Da un punto di vista morfologico si tratta di una porzione di cratere di quello che fu un antico vulcano ed oggi è parte della Riserva Naturale Protetta istituita per preservare il patrimonio di biodiversità presente sul suo suolo e nell’area marina circostante. Unita a Procida da un ponte di ferro è possibile visitarla dal venerdì alla domenica.  Per prenotare la visita è sufficiente andare sul sito dedicato del Comune di Procida, verificare le disponibilità e pagare entro le 48 ore prima del giorno stabilito.

2. Gita all’ex carcere borbonico – Palazzo d’Avalos

E’ questo un altro luogo di grande interesse e che dopo anni di chiusura al pubblico è da alcuni mesi visitabile, sempre previa prenotazione sul sito del Comune di Procida

L’ex Carcere dell’isola di Procida, ben visibile da chi con il traghetto o l’aliscafo viene dalla terraferma, fu realizzato a fine XVI° secolo su ordine del Cardinale Innico d’Avalos. Nel 1734 cade in mano dei Borboni e diventa parte di quello che fu il loro primo sito Reale di caccia frequentato da Carlo III e Ferdinando IV prima ancora che si costruissero Capodimonte e la Reggia di Caserta.

Fu poi scuola militare dal 1815 e carcere del Regno dal 1830 e fu penitenziario fino al 1988. Il suo fascino è tale che molti famosi registi, anche internazionali, decisero di girare dei film in questo splendido complesso che guarda al mare. L’attuale percorso di visita dura un’ora e costa 10€. Consente di ammirare alcune stanze in cui venivano rinchiusi i detenuti, il cortile, la caserma, il padiglione delle guardie, l’edificio dei veterani, l’infermeria e la porzione di terra destinata ad orto e coltivata dai detenuti.

3. Visita all’Abbazia di San Michele

Superato lo slargo dove è ubicato l’ingresso al carcere si sale e si attraversa la piccola porta che dà accesso al nucleo abitativo di Terra Murata. Qui tra vicoli resi ancor più suggestivi dalle architetture locali, con la bellissima scala a collo d’oca, e dagli scorci sul mare, sul carcere e sulla terraferma, si nasconde l’Abbazia di San Michele Arcangelo. Dedicata al Santo Protettore di Procida, oltre alla chiesa, risalente al XI secolo resa ancor più bella da un soffitto a cassettoni del Seicento realizzato in oro e in legno, pregiati affreschi, statue e dipinti, la visita prosegue sotto la guida dell’Associazione Millennium (da Pasqua a fine ottobre nei seguenti orari: mattino dalle ore 10:00 alle ore 12:45 e al pomeriggio dal lunedì al sabato dalle ore 15:00  alle ore 17:00 www.abbaziasanmicheleprocida.it/ita/info-e-contatti ) nel complesso museale che si sviluppa nei tre piani sottostanti, ciascuno costruito in un’epoca differente, in cui è possibile ammirare antichi arredi, un’importante biblioteca con testi risalenti al Cinquecento e l’ossario (un tempo cimitero dell’isola) oltre ai panorami mozzafiato guardando attraverso le piccole finestre che si affacciano a strapiombo sul mare.

4. Tour di Procida in Kayak

Per chi ama l’avventura e il mare non c’è attività più bella da fare a Procida che un tour dell’isola in Kayak. Procida ha un perimetro molto ridotto e la si può circumnavigare tutta in poco tempo così da poter scoprire e apprezzare ogni suo particolare da una prospettiva differente. Dal kayak è possibile ammirare ancora meglio i colori delle piccole case della Corricella che si specchiano nel limpido mare, costeggiare l’isola di Vivara aspettando il tramonto per ammirare il sole che gioca con le nuvole, con Ischia sullo sfondo a completare il quadro, il tutto condito dall’intenso profumo di salsedine. Per effettuare un tour di Procida in kayak si può contattare l’Associazione Kayak Procida oppure prenotarlo direttamente online 

5. Pilates in acqua sul SUP

Per gli amanti del mare e della sua energia le lezioni di Pilates SUP contribuiscono al benessere psicofisico in armonia con i ritmi della natura. Che cosa è il SUP? L’acronimo di Stand Up Paddling, uno sport acquatico versatile nato nelle Hawaii. Il SUP è eco-compatibile e offre un allenamento olistico, dinamico e completo di tutto il corpo e può essere praticato ad un ritmo leggero o per attività di cardio-fitness. Tutte le mattine, dalle 8 alle 9, il super esperto Antonio vi guiderà in una sessione di Pilates nella cornice della baia della Chiaia, che vi aiueterà ad aumenta la forza, la flessibilità, la postura, l’allineamento, la coordinazione e la resistenza individuale, contribuendo ad una sensazione di benessere e libertà di tutto il corpo sviluppando il sacro principio del rilassamento all’interno del movimento

Queste sono solo 5 delle cose da poter fare a Procida, in un weekend magari, ma l’isola offre davvero tanto anche se molto piccola e vale la pena regalarsi un soggiorno più lungo o ripetere l’esperienza più volte così da assaporare a pieno le tante bellezze che la caratterizzano,  tra cui, da non trascurare assolutamente, la genuinità e bontà della sua tradizione enogastronomica. 

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